Letture in streaming

letture, streaming, 2012, racconti, eventi culturali

Siamo nel 2012. 

E’ inutile che ce la meniamo troppo, dobbiamo proiettarci nel futuro, non solo con la mente ma anche con le azioni.

E’ stato principalmente per questo e per la voglia innata di condividere con altri quello che scrivo, che in tutto il 2011 ho organizzato letture virtuali della mia raccolta di racconti brevi.

Cosa vuol dire letture virtuali? 

Mi sono presentata dietro pseudonimo e ho letto i miei racconti in streaming a un pubblico di perfetti estranei. Non erano tenuti a restare in ascolto, né a darmi un feedback positivo, ciò nonostante li ho trovati interessati e curiosi di conoscere maggiori informazioni su quei miei scritti. Hanno interagito attraverso la chat, mi hanno posto domande sul processo creativo che era avvenuto per scrivere i racconti, cosa mi aveva spinta a condividerli in quel modo con loro.

Ma di che affluenza parliamo?

Non parliamo di grandi cifre, se ho superato le venti anime a serata è già tanto, ma erano 20 persone che non avevano alcun ritorno economico o legame sentimentale o di parentela con me. Persone all’oscuro di chi fossi realmente e che non erano state attratte da un nome famoso o da un bel visino. Si erano sintonizzate su quello streaming per un evento culturale, per la presentazione di alcuni racconti di una sconosciuta ed erano rimaste ad ascoltarla fino alla fine, chiedendole poi quando si sarebbe tenuto un eventuale altro incontro di quel genere.

E’ servito a qualcosa?

Per una scrittrice o aspirante tale, credo non ci sia una gioia più grande di questa, e a quelle persone io voglio dire: “Grazie”. Se ho avuto il coraggio di muovere alcuni passi fondamentali nell’ambiente letterario e mi sto imbarcando in alcuni progetti editoriali da un po’ di tempo a questa parte, lo devo soprattutto al loro entusiasmo.

 

Letture in streamingultima modifica: 2012-03-02T10:32:00+01:00da dagostinopatty
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento